Fora dai Maroni. A nuoto

Posted on 11 aprile 2011 di

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Se non ci fosse da piangere per le centinaia di immigrati annegati, le bizze di Maroni farebbero ridere.
Mamma Europa non si cura dei piagnistei del suo pargolo leghista. La Germania non ha fiatato quando accolse cinquecentomila kosovari: l’Italia può ben tenersi i suoi venticinquemila tunisini.
Era l’ora. Era l’ora che la Lega con i suoi milioni di voti presi non per le menate secessionistiche ma per la promessa di mandare gli immigrati “fora dai ball”, se la vedesse con la dura realtà. Era l’ora che l’italiano medio, lungimirante quanto un pesce rosso in una boccia d’acqua torbida, capisse che con le ampolle del Dio Po si va da poche parti.
Ci son solo due strade: o li ributtiamo a mare prima ancora che arrivino (Hitler e Borghezio sarebbero d’accordo) o li accogliamo per un bel po’ di tempo. Almeno il tempo necessario per riportarli tutti indietro. E non sarà poco visto che il ritmo dei rimpatri è molto più lento del ritmo dei nuovi arrivi.
Tanto più che le condizioni di sicurezza sono francamente esagerate: negli aerei che li riportano indietro ci devono essere due poliziotti per ogni immigrato. Infatti il primo aereo ne ha trasportati appena una trentina.
Considerando che (per ora) ne sono arrivati 25000, ci vorranno più di 830 aerei. Dando retta a Silvio (cosa che non è mai bene fare), ci saranno “due aerei al giorno per il rimpatrio dei tunisini”. Dunque se tutti i giorni, compresi domeniche e festività, fosse mantenuta la promessa, ci vorrebbero 415 giorni: quasi un anno e due mesi.
Ma il permesso di soggiorno temporaneo dato ai tunisini ne dura solo sei.
Allo scadere del termine, gli sfortunati rimasti ancora a terra cosa faranno? Diventeranno clandestini e col reato di clandestinità fortemente voluto dal ministro Maroni, dovranno pagare una multa minima di 5000 euro.
A quel punto disperati, penseranno che in questo paese le leggi sono ancora più assurde che nel loro, e torneranno indietro a gambe, anzi a braccia levate: a nuoto.
E’ proprio vero. Tra i leghisti di Trota ce n’è uno solo, ma tutti gli altri sono dei gran Maron…pardon…volponi.

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Posted in: Cronaca, Esteri, Politica