Guerra in tempo reale in Libia. Tradotto da Al Jazeera, 7 marzo.

Posted on 7 marzo 2011 di

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Cronaca di guerra tradotta e sintetizzata in tempo reale da Al Jazeera : http://blogs.aljazeera.net/live/africa/libya-live-blog-march-7 e dalla BBC
Ringraziamo i reporter in Libia che rischiano la pelle per informare il mondo.
Se volete conoscere la cronaca di guerra di ieri leggete https://lelzeviro.wordpress.com/2011/03/06/guerra-in-libia-in-tempo-reale-tradotto-da-al-jazeera-6-marzo
Questa è la nuova mappa:

Gli orari sono quelli libici (un’ora avanti).

00:48 I ribelli hanno rifiutato l’accordo perchè avrebbe significato un’uscita “onorevole” per Gheddafi.

00:45 Arrivano più dettagli sull’offerta che Al-Jazeera dice che Gheddafi ha proposto ai ribelli. Al corrispondente di Bengasi è stato raccontato dai ribelli che il rais ha chiesto un salvacondotto sicuro per la sua famiglia e l’immunità dai reati. Vorrebbero tenere un Congresso del Popolo per discutere i dettagli.

11:58p.m Al-Jazeera ha appena riportato nelle notizie in basso sullo schermo che il colonnello Gheddafi ha offerto al Consiglio nazionale Libico Transizionale (i ribelli) di indire un Congresso del popolo e le proprie dimissioni in cambio di garanzie. Ma le forze ribelli hanno rifiutato ogni dialogo. Aspettiamo nuove informazioni.

11:26pm La Voce della Libia Libera, radio pro-ribelli nell’est del paese riporta che un gruppo di combattenti è ora nelle periferie di Sirte”.

11.22pm Da quello che scrive l’account twitter iyad_elbaghdadi, che mostra anche video, in rivolta sono anche le città, con ex ufficiali ben addestrati, sulle montagne di Nafusa, a sud ovest di Tripoli – città come Zintan, Nalut, Gharyan, e Yafran. Quindi non è vero – come scrivono alcuni giornali – che la rivolta nell’ovest è limitata alla sola Al Zawiyah. Inoltre riporta che il piano di Gheddafi era quello di accerchiare l’est libico con forze mercenarie dall’Egitto (ma le tribù di Tobruk le hanno respinte) e dal sud, dove Saif Gheddafi ha mandato tre aerei a Kufrah, pieni di armi e con 18 milioni di dinari e lingotti d’oro, per corrompere le tribù. Ma prima dell’arrivo del primo aereo Kufrah si era già unita alla rivoluzione e l’hanno catturato.

10:57pm Il regime di Gheddafi è in uno stato d’animo ottimista sulla guerra: crede che la sua offensiva militare nell’ovest e nelle aree centrali stia avendo successo nel guadagnare terreno contro le forze antigovernative- lo dice Wyre Davies della BBC.

10:32pm: Nella sua intervista con Al Arabiya Saadi Gaddafi è sembrato parzialmente accusare suo fratello Saif per la rivolta. Ha detto che Saif e i ministri sono stati incaricati su questioni come l’aumento dei prezzi ma “ci sono state cose che non hanno fatto” riporta Reuters. (fonte BBC)

10:21pm Un attivista politico riferisce ad Al Jazeera che 8 persone sono state uccise, più di 20 ferite a Az Zawiayh. Ha detto che gli attacchi alla città non erano mai stati così feroci. Ha detto che le forze governative non possono riprendere la città perché la gran parte degli abitanti supporta i ribelli.

10:03pm Il ministro degli Esteri libico Moussa Kusa, che aveva accusato le potenze occidentali di cospirare contro la Libia, afferma in conferenza: “E’ chiaro che stanno entrando in contatto con i disertori della Libia orientale. E’ chiaro che è una cospirazione per dividere la Libia”. Poi aggiunge “Gli inglesi” hanno “nostalgia dell’era coloniale del passato.La prima nazione che è entrata in contatto con i secessionisti è stata l’Inghilterra, insieme ai francesi e agli americani”. (fonte BBC)

9:53pmI ministri degli esteri delle nazioni del Golfo Arabo hanno rilasciato questo comunicato: “Il Consiglio di Cooperazione del Golfo Council richiede che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu prenda tutte le misure necessarie per proteggere i civili, inclusa una no-fly zone sulla Libia.” Inoltre mira ad un urgente incontro della Lega Araba per discutere sulla situazione libica.

9:20pm (ndr) Secondo la BBC gli abitanti hanno lasciato la città portuale petrolifera di Ras Lanuf. Bin Jawad è caduta nelle mani delle truppe del colonnello Gheddafi. L’Onu dice che la Libia ha accettato che un team accerti la situazione umanitaria.

9:04pm Reuters riporta: Uno dei figli di Muammar Gheddafi, Saadi, ha detto che la Libia cadrebbe in una guerra civile se suo padre abbandonasse, lo riporta la tv Al Arabiya.

8:20p.m Reuters riporta: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto oggi che la Nato sta valutando opzioni militari in risposta alla situazione in Libia.
Obama, che parlava dopo un incontro con il premier dell’Australia, Julia Gillard, ha detto che i due paesi concordano nel ritenere inaccettabile la violenza del governo libico contro il proprio popolo.
Il presidente americano ha anche detto che i consiglieri di Gheddafi saranno ritenuti responsabili delle loro azioni.
E la Casa Bianca ha specificato di “non escludere l’invio di truppe di terra”.

8.06p.m (ndr) L’autorevole quotidiano internazionale arabo al-Sharq al-Awsat nel numero di oggi rivela che Gheddafi starebbe trattando segretamente con i ribelli, secondo fonti riservate. Il Rais si sarebbe mostrato pronto a lasciare il potere in cambio dell’incolumità per sé, i propri familiari e i beni della sua famiglia. Il rais sarebbe in contatto con il Consiglio Nazionale Transizionale attraverso un’emissario a Bengasi: il colonnello vorrebbe abbandonare la Libia in totale sicurezza, per recarsi in esilio in un paese amico. Tra le sue richieste, quella di non essere processato all’estero. Il quotidiano rivela anche che Gheddafi vorrebbe fosse convocato il Congresso generale del popolo – ossia il Parlamento – davanti a cui darebbe le dimissioni “cedendo le prerogative al Consiglio nazionale”. Ma il Consiglio avrebbe rifiutato, ribadendo che al momento non è possibile alcuna trattativa. Gheddafi starebbe pensando ad abbandonare il paese per l’improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute: avrebbe un nuovo trombo cerebrale. Nessuno comunque conferma queste voci.

7:12pm AFP riporta: la Gran Bretagna e al Francia potrebbero porre una risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu questa settimana, richiedendo una no-fly zone sulla Libia.

5:12pm Reuters riporta: Un diplomatico afferma che gli stati membri dell’Unione Europea sono intenzionati ad estendere le sanzioni in Libia includendo la Lybian Investment Authority, un fondo sovrano di 70 miliardi di dollari che detiene azioni in aziende europee (come le italiane Unicredit e Finmeccanica ndr).

4:44pm Al Jazeera riferisce: tre morti in un attacco aereo a Ras Lanuf

4:26pm AFP riporta: Il segretario generale della Nato Rasmussen afferma che gli attacchi contro i civili in Libia possono essere considerati “crimini contro l’umanità”, rendendo difficile al mondo di restare a guardare senza far niente.

2:31pm AFP riporta: Ventuno persone, incluso un bambino, sono stati uccisi e dozzine sono stati feriti nella città ribelle di Misurata durante gli scontri e i bombardamenti di Gheddafi di domendica- lo rivela un medico.

2:02pm Abdel Basset Abu Zouriq, portavoce dell’opposizione, ha riferito ad Al Jazeera che Misurata è ancora sotto loro controllo. Le forze pro-Gheddafi sono ancora in qualche posto fuori dalla città, raggruppandosi per nuovi attacchi. Dice che la città è in generale contro Gheddafi, per questo le forze governative potrebbero attaccare la città e invaderla solo per poche ore, prima di ritirarsi nuovamente.
He said that the city was anti-Gaddafi in general and so government forces could only attack the city or invade it for few hours and then withdraw.

12:58pm Le Nazioni Unite hanno richiesto 114 milioni di euro per coprire le necessità di quelli che hanno abbandonato la Libia e degli altri rimasti intrappolati nel paese nord africano dilaniato dal conflitto.

12:32pm Le forze di opposizione e i civili feriti negli attacchi sono stati portati d’urgenza all’ospedale di Ras Lanuf.
I Reporters sono stati evacuati dal principale hotel di Ras Lanuf prima dell’alba di Lunedì dopo che lo staff li ha messi in guardia non garantendo la loro incolumità, e si sono solo imbattuti in un piccolo numero di ribelli visibilmente agitati in due check point nella via verso east dalla città petrolifera portuale.
Alcuni reporters sono tornati, ma lo staff dell’hotel no.

12:26pm Gheddafi afferma che la Libia gioca un ruolo vitale nel trattenere gli africani sub-sahariani dall’ingresso illegale in Europa.
La Libia è un partner importante per l’occidente nel contenimento di al Qaeda e di immigrati clandestini verso l’Europa- lo dice in un’intervista alla televisione France 24.
Ha anche detto che i media hanno creato un’immagine distorta delle violenze in Libia nelle scorse settimane.

12:20pm Sotto un inusitato fuoco di carri armati, artiglieria, caccia ed elicotteri, le forze di opposizione armate di armi leggere e qualche equipaggiamento anti-aereo si sono dovute ritirare da Bin Jawad. Alcuni di loro descrivono la città come un “vero e proprio orrore”.
I report dicono che le forze di Gheddafi si nascondevano nelle case residenziali e attaccavano gli oppositori e i civili da lì.

Ieri bombardamenti sui ribelli a Bin Jawad

11:46am Le forze di opposizione da Az Zintan, a 160 KM sudovest di Tripoli, hanno attaccato i lealisti dalle periferie della città e hanno arrestato 10 di loro, oltre al leader della brigata pro-Gheddafi che è un colonnello che è gravamente ferito e al momento in cura all’ospedale locale, Mussa Zwaeeb, lo ha riferito un testimone di Az Zintan.

10:37am Nella roccaforte ribelle di Bengasi, molta dell’euforia e dell’eccitazione per una vittoria imminente è andata scemando, ha detto Hoda Abdel-Hamid di Al Jazeera.
Alcuni hanno paura che le forze pro-Gheddafi si siano ritirate volontariamente intorno a Sirte, attirando in avanti l’inesperto e poco equipaggiato esercito ribelle lasciando le città ribelli esposte a possibili controffensive.
“Alcune persone mi hanno detto che i giovani sono andati al fronte. Non è rimasto nessuno a proteggere la città” ha detto Abdel-Hamid. “C’è l’impressione che l’espulsione di Gheddafi non accadrà così facilmente.”

9:34am Intense consultazioni diplomatiche sono in corso tra Olanda e Libia e Libia riguardo alla cattura dei tre marines olandesi a Sirte il 27 Febbraio.
I Marines sono atterrati con il loro elicottero sulla spiaggia di Sirte in un tentativo di evacuare due impiegati del consolato olandese in Libia. Quindi l’esercito libico li ha arrestati.
Gli impiegati sono stati trasferiti nell’ambasciata olandese poco dopo l’incidente, ma i marines rimangono in custodia libica. Gheddafi si è riferito a loro come “prigionieri”.
“Stiamo facendo tutto il possibile. A causa della delicatezza della materia non possiamo dire quando abbiamo avuto l’ultimo contatto con i Libici” Lo ha detto ad Al Jazeera un portavoce degli esteri olandesi.

9:28am Jacky Rowland di Al Jazeera, inviato a Brega: “Per un po’ di giorni i ribelli hanno guadagnato terreno, ma durante la notte sembra che le forze di Gheddafi abbiano ripreso terreno. Se i ribelli vogliono catturare Sirte, dovranno prepararsi a combattimenti pesanti lungo la via.
“I ribelli hanno avuto serie difficoltà-abbiamo visto diverse ambulanze sulla strada dalle prime linee a Brega” afferma.

9:27am Abu Sadr, un attivista di Bengasi, racconta ad Al Jazeera: ” Al momento attuale, le forze governative non sono in procinto di arrivare a Bengasi tranne che con attacchi aerei. Le persone qui sono molto tranquille e sappiamo che al momento siamo sicuri da qualsiasi attacco di terra. Qualsiasi città che c’è tra Brega e Ras Lanuf è importante perché vicina alle forze di Gheddafi.

8:34am Sabina Castelfranco di Al Jazeera a Lampedusa riferisce che 10 navi sono arrivati dal Nord Africa durante la notte trasportando almeno 850 immigrati. Sono stati identificati al centro di accoglienza che è già sovraffollato con oltre 1000 immigrati che chiedono di essere registrati. La Guardia Costiera dice che un’altra nave con altri 100 immigrati è in viaggio.

8:20am Le truppe libiche lealiste hanno lanciato una controffensiva contro alcune città ribelli ieri, mentre la rivolta è ormai diventata una guerra civile.
A Ras Lanuf, che è sede di un’importante raffineria di petrolio, i combattimenti sono stati particolarmente sanguinosi, i ribelli nella città dicono che è ancora nelle loro mani.
Jacky Rowland è là ed ha parlato coi ribelli: nel video bombardamenti a Ras Lanuf.

5:56am Mentre la Tv libica manda in onda un’apparizione di Muammar Gheddafi davanti una folla nella Piazza Verde di Tripoli, i sostenitori governativi raccolti nella capitale. Intanto stanno emergendo descrizioni del combattimento di Misurata.
I combattenti oppositori dicono di aver respinto un attacco delle forze governative, inclusi carri armati e artiglieria. Almeno 18 persone sono cadute vittime degli scontri.
Charles Stratford di Al Jazeera riferisce sui combattimenti visti in tutto il paese.

1:20am Associated Press – Il senatore John Kerry, presidente del comitato per le relazioni estere del Senato dice che gli USA e i loro alleati dovrebbero pianificare una no-fly zone in Libia, e considerare di bombardare gli aeroporti e le piste del paese, ma non dovrebbero prendere l’iniziativa prima di un accordo internazionale.
Ma la Casa Bianca e i funzionari della difesa rimangono riluttanti. William Daley, capo dello staff della Casa Bianca, ha affermato:
“Molte persone seminano espressioni come`’no-fly zone’ e parlano di questa come di un gioco, un video game o qualcosa del genere. Alcune persone non hanno idea di che stanno parlando.”

1.05am Mohammed Ali, un membro del comitato degli affari di Misurata, racconta ad Al Jazeera che i ribelli sono in controllo dell’area. “Abbiamo anche catturato alcuni soldati di Gheddafi, e li interrogheremo. Saranno mostrati in tv lunedì” aggiunge. “Il nostro arsenale non è molto, ma abbiamo forza morale. Abbiamo bisogno di uno specifico aiuto da fuori, e la no-fly zone è attesa da lungo tempo.”

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Posted in: Cronaca, Esteri