Minzolini il servo o Renzi il superbo?

Posted on 26 ottobre 2010 di

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Minzolini il servoQuella che vi sto per raccontare è una strana storia. Una storia a suo modo particolare che vede intrecciarsi Roma e Firenze, Palazzo Mazzini a Palazzo Vecchio, la “vecchia” informazione televisiva con la pionieristica informazione via facebook, una storia che ha un protagonista e un antagonista. Scegliete voi i ruoli.
L’uno è Augusto Minzolini. Direttore del TG1 e uno dei più trinariciuti berlusconiani, tra quelli che con Fede, Capezzone e Bondi fa a gara per accattivarsi il complimento del premier.
L’altro è Matteo Renzi, giovane sindaco di Firenze, astro nascente del Pd che punta a riformare le idee, il linguaggio e soprattutto la vecchia nomenclatura del partito.
La storia probabilmente ha inizio il 21 ottobre alle ore 19.06 quando Matteo Renzi pubblica nella sua bacheca di Facebook delle frasi velatamente sarcastiche:
Matteo Renzi veramente sorpreso dalle incredibili rivelazioni dell’Autorità di Garanzia che si è accorta oggi che Minzolini fa il Tg1 squilibrato a favore del Governo. Meno male che il Garante c’è: da soli era davvero impossibile accorgersene…

Per tre giorni tutto si tace, non succede nulla.
Forse è il tempo che la notizia impiega ad arrivare alle orecchie di Minzolini e il tempo che impiegano i suoi segugi sguinzagliati a Firenze per allestire il servizio.
E quel servizio è nel Tg del 24 ottobre delle 20,00 quando più di 6 milioni di Italiani lo guardano. Di questi senz’altro decine di migliaia di fiorentini. A questo indirizzo lo potete rivedere (l’audio è in ritardo…):
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/popup_tg1.html?title=%26edizione%20del%3D24/10%26ore%3D20:00&item=ContentItem-5aa04c01-20ab-4490-b666-b3ff6afbf9d3
Parte con un servizio su Terzigno che non vuole la discarica. Anche il TG1 non può fare a meno di tornare sulla questione dei rifiuti campani, nonostante il governo si fosse gloriato di averla risolta.
Prosegue con altri servizi tra cui, al minuto 17.50, uno sullo spaccio di droga e la confusione che fanno gli extracomunitari a San Lorenzo. Molti siti internet, sprovveduti o trinariciuti dell’altra fazione, hanno considerato questo come il primo attacco a Renzi.
Non so se ci sono o ci fanno (più probabile la prima) comunque il San Lorenzo di cui parla il tg non è quello di Firenze, famoso per il mercatino artigianale, bensì il quartiere universitario di Roma. La conduttrice prima e l’inviato poi citano espressamente il nome della capitale.
Ma ecco che (minuto 28.45) arriva il servizio incriminato. Lo riporto integrale.
La conduttrice: A Firenze nel centro storico affollato da turisti e ambulanti la battaglia per contrastare il degrado.
Inizia il servizio. «La città è pulita, il degrado c’è sempre, purtroppo ci sono persone che si ritrovano, bottiglie vuote, cartacce, scritte sui muri: quello è duro da levare forse», spiega uno degli interpellati. L’inviata: Certo non è compito facile mantenere una città pulita, nel centro di Firenze si lavora a pieno ritmo per togliere cartacce e bottiglie. Ma i turisti che bivaccano sui gradini del duomo non mancano mai, accerchiati da extracomunitari che vendono di tutto e da zingari che chiedono l’elemosina. «Mi darite una monetina gratis?» chiede graziosamente una mendicante. Per non parlare delle statue viventi che attirano l’attenzione più del David di Donatello (forse intendeva la copia del David di Michelangelo in piazza della Signoria perché il David di Donatello sta al chiuso, dentro il Bargello ndr) e che distraggono dalle scritte sotto i portici degli Uffizi. Anche i muri vengono spesso ripuliti ma a volte non basta. «Hanno imbiancato da poco quel muro là che era tutto scritto e c’hanno già attaccato i manifesti, non si sa nemmeno di icche sono; sono venuti anche i vigili a vedere» Poche persone che non rispettano la città e che contribuiscono al malcontento comune. «Sì uno può dire mille volte la sigaretta te la do, un euro te lo do..però poi fanno questi lavori qui di far la pipì, si tirano giù i pantaloni.»   «Alle sette— certifica l’ultimo intervistato— il quartiere centrale di Firenze è una pattumiera». Insomma basterebbe un po’ di senso civico per rendere più vivibile una delle città più belle al mondo.

La risposta al servizio non si fa attendere. Passa una manciata di minuti e alle 21.03 sulla bacheca di Renzi appare:
Matteo Renzi nota che Minzolini replica alle critiche con servizi sul TG1 contro Firenze. Firenze: il primo problema del Paese, altro che rifiuti o crisi. Una settimana fa abbiamo avuto i premi dalle bibbie americane del turismo: il Tg1 era in ferie? Dopo il mio post su Facebook, ecco i servizi contro la mia città. Sul degrado urbano noi possiamo recuperare, ma sul degrado di una professione Minzolini ha già dato il massimo…
Renzi parla di Minzolini su facebook
Intervistato ieri dal Corriere fiorentino ha rincarato la dose:
«Io non credo ai complotti. Dico solo che il Tgi non ha detto un parola sulla pedonalizzazione del Duomo, sulla notte bianca, sull`avvio della tramvia, sui riconoscimenti che ci sono arrivati dall`America sul turismo. Però improvvisamente Minzolini si risveglia due giorni dopo un mio pensiero sulla sua non imparzialità con un servizio sul degrado di Firenze, come fosse uno dei principali problemi del Paese… Ho trovato la scelta professionalmente degradante».
Però il degrado a Firenze c`è.
«Nelle grandi città è difficile sconfiggere definitivamente il degrado, ma noi ci stiamo provando: angeli del bello, cassonetti interrati, pulizia dei muri. Perché non darne conto se si parla di Firenze? Perché non dire che da tre anni il presidente del Consiglio ha detto di voler fare una legge speciale per Firenze e che poi di speciale non ha fatto nulla? Se vogliono attaccare me lo facciano direttamente, a viso aperto».

Questa è la mera cronaca.
Nonostante abbia visto e rivisto il servizio, non ho un’opinione certa a riguardo. Criticare Minzolini è come sfondare una porta aperta: per i suoi precedenti, potremmo definirlo un pregiudicato della disinformazione. Basta guardare una sera qualunque il tg1 e confrontarlo col Tg di Mentana su La7 per capire di cosa sto parlando. Sul tg minzoliniano i problemi del governo sono nascosti, come minimo ovattati e edulcorati (clamorosa “l’assoluzione” di Mills quando era stato in realtà prescritto), grande spazio invece alla nera e a servizi di indiscutibile interesse tipo “a Milano corsi di galateo per cani metropolitani e soprattutto per i loro padroni”, quante volte dobbiamo lavarci la mani, la caccia al coccodrillo nel lago, il pappagallo spia e via dicendo.
Ma (ahimè) prendendo le sue difese, il servizio su Firenze non mi sembra che miri a screditare più di tanto Renzi. Certo, si potevano fare mille altri servizi più intelligenti sui veri problemi del paese, ma informare poco e male è ordinaria amministrazione per l’Augusto direttore. Non c’è un attacco diretto al sindaco o al governo cittadino in particolare, anzi si dice che “nel centro di Firenze si lavora a pieno ritmo per togliere cartacce e bottiglie” e che “Anche i muri vengono spesso ripuliti”. Inoltre nello stesso tg c’è un servizio negativo su un’altra città. Si parla di spaccio di droga a Roma, nonostante la città eterna sia governata dal sindaco berlusconiano Gianni Alemanno.
Prendendo invece le parti dell’accusa, il servizio dà senz’altro un’immagine strabica, troppo colorita di Firenze. E non è affatto escluso che questo sia un subdolo modo per attaccare il sindaco che la governa.
Si inquadrano solo muri deturpati da scritte, mendicanti, ambulanti e cestini strabordanti di rifiuti. Io che a Firenze ci vivo non ho mai visto turisti “accerchiati da extracomunitari che vendono di tutto e da zingari che chiedono l’elemosina”. Al massimo fiorentini accerchiati da turisti, ma sarebbe un male per la città se ciò non fosse. Inoltre l’opinione tranchant dell’ultimo intervistato, che conclude non a caso il servizio, è alquanto discutibile: “Alle 7 il quartiere centrale di Firenze è una pattumiera”. Ci sarà anche dello sporco in certi punti ma forse il signore non è stato di recente a Napoli, fino a poco tempo fa il simbolo del buon governo berlusconiano. Gli assicuro che è ben altra cosa.
Renzi il superboInsomma non so se dar ragione a Renzi conoscendo la “professionalità” di Minzolini oppure se dar ragione ad Aldo Fedi, un simpatico commentatore di facebook. Dice a Renzi:
Ma secondo lei Minzolini legge il suo facebook? Ma lo pensa seriamente??? Ha una tale considerazione di se da credere che per un suo post su facebook venga fatto un servizio al tg1? Non è che sta perdendo il senso delle proporzioni? Le ricordo che il il primo dei sette peccati capitali è la Superbia…
Già…non sarà mica che Renzi abbia le manie di grandezza e di persecuzione come Berlusconi?
Oppure  Minzolini è talmente meschino da vendicarsi di Renzi per una sua battuta “toscana” su Facebook? Non mi stupirei.
Mah…per dirla con i fiorentini: un si sà!
Questo “giallo” si risolverà solo se il suo scrittore ci regalerà un’altra pagina, cioè un altro servizio di Minzolini contro Renzi oppure una risposta del direttore alle accuse del sindaco. Se il giallo invece si conclude qui, il finale resta aperto. Nessuno mai saprà chi è il colpevole. Minzolini il servo o Renzi il superbo?
A voi l’ultima parola.

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Posted in: Cronaca, Politica